Alba Fucens, la colonia latina ai piedi del Velino: mura poligonali, foro e anfiteatro
Visita in autonomia

Alba Fucens, la colonia latina ai piedi del Velino: mura poligonali, foro e anfiteatro

Organizzato da Redazione Archeologia.org ETS

Visitabile secondo gli orari dell'ente gestoreArea archeologica di Alba Fucens, Massa d'Albe
Difficoltà
Media
Modalità
A piedi
Lingua
Italiano
Epoca e/o Civiltà
Popoli italici e Civiltà nuragica, Età arcaica e Roma repubblicana, Roma imperiale, Basso Medioevo

Descrizione

Contesto territoriale

Alba Fucens sorge a circa 1000 metri di quota su un pianoro della Marsica, ai piedi del monte Velino, e domina la conca dell'antico lago Fucino, prosciugato nell'Ottocento. Il sito controllava la via Valeria, l'asse che collegava Roma all'Adriatico attraverso l'Appennino.

Cronologia e popoli

Roma vi dedusse una colonia latina alla fine del IV secolo a.C. (le fonti indicano il 303 a.C.), in territorio degli Equi, durante l'espansione verso l'Italia centrale appenninica. La città conobbe il periodo di maggiore sviluppo tra l'età repubblicana e la prima età imperiale. Nel Medioevo l'abitato si concentrò sulle alture; il borgo di Albe fu distrutto dal terremoto della Marsica del 1915. Gli scavi sistematici iniziarono nel 1949 con una missione belga, in collaborazione con la Soprintendenza.

Collegamenti

Alba Fucens è un esempio molto leggibile di colonia di diritto latino: impianto ortogonale, mura in opera poligonale, spazi pubblici al centro. Si presta al confronto con altre colonie dell'Italia centrale e con i centri italici dell'Abruzzo, ed è collegata alla storia del Fucino, prosciugato in parte già in età romana con l'emissario voluto da Claudio.

Cosa vedere e come visitarlo

La cinta muraria in opera poligonale si sviluppa per circa tre chilometri. All'interno si leggono gli assi stradali principali, tra cui la via del Miliario, il foro, la basilica, il macellum, le terme e il santuario di Ercole. L'anfiteatro, scavato nel pendio, fu realizzato grazie al lascito testamentario di Quinto Nevio Sutorio Macrone, prefetto del pretorio sotto Tiberio, come ricorda un'iscrizione. Sul colle di San Pietro il tempio di età repubblicana fu trasformato nella chiesa romanica di San Pietro, con arredi in stile cosmatesco.

Informazioni pratiche

Archeologia.org ETS non conduce questa visita e non vende biglietti: questa scheda è un itinerario descrittivo per visitare il sito in autonomia. Orari, accessi ed eventuali chiusure sono pubblicati dal Ministero della cultura sulla pagina ufficiale collegata.

Fonti e crediti

Foto: «General view of Alba Fucens as seen from the south», PaestumPaestum, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons (commons.wikimedia.org/wiki/File:General_view_of_Alba_Fucens_as_seen_from_the_south.jpg).

Per approfondire: voce «Alba Fucens» su it.wikipedia.org; scheda del luogo su cultura.gov.it.

Itinerario

  1. 1

    Le mura poligonali

    Introduzione al paesaggio del Fucino e alla tecnica costruttiva della cinta

  2. 2

    Foro, basilica e via del Miliario

    Il centro politico ed economico della colonia

  3. 3

    Santuario di Ercole e terme

    Spazi del culto e della vita quotidiana

  4. 4

    Anfiteatro

    Il dono di Nevio Sutorio Macrone

  5. 5

    Chiesa di San Pietro

    Dal tempio repubblicano alla chiesa romanica

Percorso suggerito: aperture, aree visitabili e allestimenti possono variare. Fanno fede le informazioni dell'ente gestore.

Dove si trova

Area archeologica di Alba Fucens, Massa d'Albe, Abruzzo

Come arrivare

Le indicazioni si aprono nel servizio mappe del tuo dispositivo. Archeologia.org non riceve né conserva la tua posizione.

Ti interessa? Condividi questa pagina con chi potrebbe partecipare